domenica 28 febbraio 2010

Il Teatro del Carretto presenta Amleto

Il 12 13 14 marzo si terrà al Teatro del Giglio di Lucca l'anteprima nazionale di “Amleto”, nuova rappresentazione della prestigiosa compagnia teatrale del Teatro del Carretto.

La compagnia del Teatro Del Carretto, fresca dei successi riportati in Russia dove ha vinto il premio del pubblico del prestigioso International Baltic Festival Theatre di San Pietroburgo con il suo ultimo spettacolo, Pinocchio, andrà in scena con una rivisitazione molto particolare e suggestiva dell'Amleto di Shakespeare. Come si legge negli appunti per la messa in scena, la rappresentazione ruoterà intorno al protagonista, attraverso la sensibilità e l'immaginazione di cui saranno filtrate le altre figure, reali o eteree, che animeranno la vicenda proiettando il dramma come in un sogno. La volontà della regista Maria Grazia Cipriani, che si avvale di uno straordinario e affiatato gruppo di attori formato da Giandomenico Cupaiuolo, Elsa Bossi, Giacomo Vezzani, Giacomo Pecchia, Nicolò Belliti, Carlo Gambaro, Jonathan Bertolai, è infatti quella di lasciare l’interpretazione psicanalitica come quella politica visibili in trasparenza, per mettere in luce il dramma dell’uomo oppresso da pensieri sul senso dell’esistenza: solo con i fantasmi, il dubbio, l’essere o non essere… Un' ultima cosa da segnalare è l'apporto a quest'opera della stessa squadra che ha dato vita ai precedenti spettacoli della compagnia. Troviamo nuovamente Graziano Gregori, Hubert Westkemper, Angelo Linzalata che si occupano rispettivamente di scene, costumi, suoni e luci. Visti i presupposti di qualità assoluta non rimane quindi che aspettare il giorno della prima per vedere se le aspettative saranno rispettate.

domenica 14 febbraio 2010

Spiderman Noir

In questa nota vorrei parlare di un volume, letto poco tempo fa, che contiene una storia che combina due delle mie più grandi passioni: i fumetti di supereroi e le trame poliziesche.


Sceneggiatura: David Hine, Fabrice Sapolsky
Disegni: Carmine Di Giandomenico
Copertina: PatrickZircher
Editore: Panini Comics
Collana: Marvel Noir
Data di uscita: Dicembre 2009
N° Pagine: 104
Prezzo: € 12,00

È uscito nel mese di dicembre 2009 nella collana della casa editrice modenese Panini Comics 100% Marvel, eleganti e corposi volumi che presentano alcune delle più belle proposte della recente produzione a fumetti dell’americana Marvel Comics, “Spiderman Noir”, prima miniserie della serie Marvel Noir, che cala il noto supereroe nel contesto della New York nel periodo che segue la grande depressione del ‘29.
Questo racconto, scritto da David Hine e da Fabrice Sapolsky, disegnato dall’italiano Carmine di Giandomenico e pervaso da atmosfere hard boiled degne dei più famosi film di John Huston e dei migliori romanzi di Raymond Chandler e Dashiell Hammett, presenta tutti i personaggi che hanno reso famoso l’universo di Spiderman anche se con caratteristiche e connotazioni diverse da quelle della serie mensile.
New York è infatti in mano a Norman Osborn, detto il Goblin, boss della malavita che tiene la città sotto scacco con l'aiuto dei suoi scagnozzi tra i quali spiccano Kraven, addestratore di bestie proveniente dalla Russia, e l'Avvoltoio, un freak cannibale che è stato chiuso per anni nella gabbia di un circo.
Per quanto riguarda i buoni facciamo quasi subito la conoscenza di May Parker, agitatrice sociale che, dopo la morte del marito Ben, fa di tutto per muovere le coscienze del popolo, e di suo nipote Peter.
La storia però ruota intorno a Ben Urich, reporter di cronaca nera del Daily Bugle, personaggio gestito davvero bene da Hine con i suoi punti di forza e le sue debolezze, che se solo volesse potrebbe cambiare il destino della città, ma forse ha troppo da perdere.
O non vuole perdere quel poco che ha.
Interessanti e di spessore sono anche i personaggi secondari come, tra i tanti, una sexy ed elegante Felicia Hardy, proprietaria del locale peccaminoso Il Gatto Nero.
Per quanto riguarda la miniserie, composta originariamente da quattro numeri, possiamo affermare che la storia è bella ritmata ed interessante, ricca dei classici cliché che si ritrovano nei romanzi e nei film noir, con colpi di scena che non ti aspetti fino al finale.
Le caratterizzazioni dei personaggi date da Hine sono sorprendenti e ben riuscite e la vicenda non è lineare né scontata, ma intrigante ed appassionante.
L'unica pecca sono i disegni di Carmine Di Giandomenico le cui matite sono forse più adatte a miniserie come “Giulio Meraviglia” e “La dottrina” piuttosto che a storie di supereroi.
Nel complesso però “Spiderman Noir” resta una serie che si attesta su buoni livelli e di cui è consigliata la lettura oltre che agli appassionati di fumetti di supereroi anche a quelli di buona letteratura noir.

venerdì 12 febbraio 2010

'O strunz recitata da Aldo Giuffrè

Fattamela conoscere dall'amico, collega e napoletano doc Beppe Perrella, dedico la splendida poesia napoletana dal titolo 'O strunz, recitata dal grande Aldo Giuffrè e tratta dalla raccolta "L'inferno della poesia napoletana", un’antologia delle poesie erotiche napoletane ‘maledette’ d’ogni tempo, a tutte quelle persone ottuse, infingarde, che si impicciano di tutto e credono sempre di aver ragione.
E voi dedicatela pure a chi vi pare...

Per facilitarvi il compito riporto il testo di seguito:

Strunzo!
Nturcegliato a fronna 'e turtaniello!
Qua' culo t'ha cacato meglio 'e n'ato?
Nu culo 'e monaca
nu culo 'e prevete,
nu culo 'e na riggina o 'e nu rignante,
nu culo a ffuculare 'e int' 'a Mberciata?

Siente!
Tu pe mme si' sempre strunzo!
Ma j' me scappello
pecchè si' 'a mmerda è bella!...
E sempe sia lotato
chillo culo fetente e cchiaveco
che t'ha cacato!...



Per chi volesse ascoltare la poesia:
http://www.youtube.com/watch?v=txy70_VgZw8